Orologi Radiocontrollati.La risposta ad ogni dubbio.
Difficile oramai non averne uno per casa, cosa più improbabile uno al polso !
Sono gli Orologi Radiocontrollati in grado di indicare l’ora esatta.
Un tecnologia di semplice utilizzo, dal prezzo accessibile, che ha contagiato per lo più le più comuni sveglie o orologi inseriti nel contesto di stazioni meteorologiche.
Sicuramente, in forma minore, gli orologi da polso anche se, per lo più con alcuni prodotti di Casio, è possibile acquistare un orologio da polso radio controllato senza ricorrere ad un esoso esborso.
Anche se questa tecnologia di facile uso è sempre più diffusa ed alla portata di tutti, non tutti la conosco alla perfezione. Cerchiamo attraverso questo post di fare chiarezza!
In effetti i vantaggi degli Orologi Radiocontrollati sono evidenti essendo gli unici in grado di indicare l’ora esatta ovunque voi siate (è sufficiente regolare il fuso orario di dove siete): in quasi tutta Europa, Nordamerica, Canada, Messico, Giappone ed addirittura ora in Cina.
Ma non corriamo troppo forte ben sapendo che la maggior parte degli Orologi Radiocontrollati diffusi in Italia sono in grado solo di codificare il segnale proveniente dalla Torre di Mainflingen che si trova nei pressi di Francoforte (Germania) in grado comunque di automatizzare il passaggio dall’ora legale a quella solare.
Una domanda alla volta!
Perche gli Orologi Radiocontrollati sono precisi?
Lo sono perche ricevono l’ora da un orologio atomico, l’orologio più preciso al Mondo.
Pensate che mentre un orologio al quarzo può sbagliare di alcuni secondi in ogni mese, l’Orologio Atomico sbaglia, in teoria, di circa un secondo in….un milione di anni.
Si avete letto bene : in 1 Milione di Anni !!!
Ma dove si trovano gli Orologi Atomici ?
Quello con cui abbiamo abitualmente più confidenza è quello dell’Istituto Federale Fisico-Tecnico di Braunschweig (Germania) che raggiunge ogni modello in Italia grazie al segnale inviato dalla Torre di Mainflingen.
Non rimane comunque l’unico al Mondo considerata l’esistenza di quello Inglese del National Physical Laboratory a Teddingtion (vicino Londra), di quello Statunitense del National Institute for Standards e Tecnology di Fort Collins (in Colorado), di quello Giapponese del Communications Research Laboratory di Tokio ed ora quello Cinese del National Time Service Center.
Ok, buono l’elenco ma come fa alla fine l’orario dell’orologio
atomico raggiungere il mio polso ??
Grazie a dei segnali trasmessi con differenti frequenze (per ciascuna provenienza), in grado comunque di essere decodificati da ciascun orologio radio controllato al ns.polso e comunque trasmessi da Torri Radio poste nelle vicinanze di ciascun Orologio Atomico.
I segnali vengono emessi anche più volte al giorno (di notte con una intensità maggiore) e la maggior parte degli orologi è in grado di indicare quando è avvenuta l’ultima regolare ricezione.
Ma non illudiamoci! I comuni Orologi Radio Controllati diffusi per il mercato Italiano sono in grado di ricevere il segnale Tedesco (quello di Francoforte).
Per poter avere al proprio polso un orologio in grado di essere preciso in quasi ogni angolo del ns.Continente bisogna ricorrere ai Multibanda gli unici in grado di decodificare il segnale ovunque voi siate (Europa, Nordamerica e Giappone o ampie zone del Canada e dell`America Centrale) sino ad arrivare agli ultimi modelli (i Multibanda 6) capaci di ricevere anche il segnale Cinese !
L’augurio con questo post è stato quello di fare più chiarezza in merito al Mondo degli Orologi Radio Controllati alla luce delle ultime innovazioni tecnologiche.
Ed ora se avrete un orologio radio controllato al Vs.polso….non avrete più scuse per arrivare in ritardo!!


14 gennaio 2010 alle 13:11
Ho trovato interessante l’articolo e siccome da tempo nutrivo interesse per un orologio da polso radiocontrollato ho acquistato un Citizen eco drive diver’s uscito da circa otto mesi sul mercato.
E’ un bell’orologio, sono contento. Tuttavia pur abitando in Rivoli ( Torino) in una zona abbastanza aperta e priva di disturbi, ricevo il segnale a singhiozzo e a volte per cinque sei giorni non lo ricevo affato pur ponendo l’orologio vicino ad una finestra e rivolto a nord. Mi chiedo come mai non si si pensato a dei ripetitori visto poi che nel sud Italia ed in altri luoghi d’Europa e molto difficoltoso o nullo il segnale
15 gennaio 2010 alle 06:42
Caro Francesco,
un piccolo aiuto e curiosità!
In pochi lo sanno ma è possibile avere in dotazione una piccola antenna (grande come un pacchetto di caramelle)
che posta vicino all’orologio (ovviamente quando non lo si porta al polso) ha la funzione di favorire la ricezione del segnale.
E’ come se l’orologio si dotasse di una antenna supplementare : un aiuto !
Va richiesta al proprio Concessionario che potrebbe anche non sapere di una sua esistenza:
abitualmente la Casa Madre la fornisce gratuitamente a richiesta !!
24 gennaio 2010 alle 18:43
Salve,
ho anche io acquistato un citizen (as4041-52e) ma non sono mai riuscito a ricevere il segnale radio (vivo a Roma).
Non ero a conoscenza di questa “antenna supplementare”.
Mi saprebbe fornire maggiori dettagli in modo da poter essere più preciso con il mio concessionario qualora, come probabilmente sarà, questi non sia a conoscenza dell’articolo in questione?
Grazie e saluti
25 gennaio 2010 alle 05:28
Caro Ferdinando,
dovrà semplicemente farla richiedere alla Casa Madre attreverso il Suo Concessionario.
Gli amici di Inzago senza troppe spiegazioni capiranno sin da subito la richiesta.
25 gennaio 2010 alle 09:12
Grazie mille per la celere risposta.
Saprò dirle in giornata come è andata e cosa mi verrà risposto.
Chissà che non possa essere utile per altri lettori del suo blog.
Saluti
28 gennaio 2010 alle 01:21
Salve,
fortunatamente il mio concessionario ne era provvisto.
Il prodotto in questione si chiama “Citizen Wave Receiver”.
[Immagine del prodotto]
http://img33.yfrog.com/img33/2620/amplificador.png
Orientando correttamente l’orologio ed utilizzando l’amplificatore sono riuscito a sincronizzare l’orario con una ricezione di livello H (il massimo sul mio citizen).
La ringrazio quindi del prezioso consiglio.
Una domanda a questo punto però nasce spontanea….
Sarò costretto ad effettuare l’operazione sempre e comunque con la procedura appena adottata o l’orologio riuscirà realmente a ricevere il segnale in maniera autonoma?
Grazie e saluti
30 gennaio 2010 alle 07:38
Gent.Sig.Ferdinando,
consideri che il Suo Citizen RadioControllato riceve il segnale più volte al giorno e durante le ore notturne quelli inviati con una intensità maggiore.
Ci auguriamo che fuori dalle Sue mure domestiche (o dove aveva difficoltà a riceverlo) possa invece captarlo.
Credo che dove abbia condotto l’esperimento con esito positivo debba sempre ricorrere all’amplificatore !
3 marzo 2010 alle 22:33
vorrei sapere come cambiare spesso …anche nello stesso giorno il fuso orario
ora non riesco e devo lasciare a casa il mio citizen al titanio assai robusto e quindi utile nei miei frequenti viaggi
ora ,come detto,lo lascio a casa e ciò non va bene
qualcuno mi spiega che devo fare? il negozio ove l’ho acquistato non sa che dire..:legga le istruzioni
grazie
4 marzo 2010 alle 19:08
Egr.Dott.Melchionni,
grato per il Suo commento è stata ns.premura porlo all’attenzione di CitizenMania
(http://www.citizenmania.it/articoli/programmazione-dellorario-del-pilot-radiocontrollato/comment-page-1/#comment-239)
dove a breve giungerà una risposta da un qualificato Citizen Expert !
5 marzo 2010 alle 12:42
Ciao Gian,
per inserire una differenza di orario nel Pilot radio controllato, occorre procedere come segue:
svitare la corona di messa all’ora senza estrarla, premere il pulsante B) (quello che non sporge) con l’ausilio di una biro o di un oggetto appuntito: il terminale posteriore della lancetta dei secondi si sposterà su “SET” o “+-0”. A questo punto agendo sulla corona di messa all’ora (sempre senza estrarla) si potrà scegliere il fuso orario preferito. Da notare che si sposterà unicamente la lancetta delle ore, lasciando inalterata la precisione del Pilot. Per terminare la procedura premere ancora il pulsante B).
Buon viaggio!